15. Attività immateriali

Il seguente prospetto evidenzia i movimenti intervenuti nelle principali voci delle attività immateriali:

(in migliaia di euro)

Avviamento e altre attività immateriali a vita non definita

Diritti di brevetto

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Oneri poliennali commerciali

Altre

Totale

 

Saldo al 01.01.2007

28.458

803

18.187

141.600

33.562

222.610

Incrementi

-

268

2.372

26.819

20.163

49.622

Decrementi

-

(10)

(92)

(2.695)

(243)

(3.040)

Ammortamenti

-

(227)

(2.742)

(18.023)

(6.433)

(27.425)

Svalutazioni

-

-

(1)

(3.089)

-

(3.090)

Ripristini

-

-

-

825

-

825

Riclassifiche e differenze di conversione

 -

2.499

 

399

 

4.360

 

(6.029)

 

1.229

 

Saldo al 01.01.2008

28.458

3.333

18.123

149.797

41.020

240.731

Aggregazioni

 

 

 

 

 

 

aziendali

6.912

-

-

10.493

6

17.411

Incrementi

2.418

153

1.931

20.606

11.455

36.563

Decrementi

-

-

(61)

(272)

(133)

(466)

Ammortamenti

-

(350)

(3.030)

(18.870)

(10.031)

(32.281)

Svalutazioni

-

-

-

(1.830)

(14)

(1.844)

Ripristini

-

-

-

-

-

-

Riclassifiche e differenze di conversione

104

 

(534)

 

226

 

2.174

 

(1.952)

 

18

 

Saldo al 31.12.2008

37.892

2.602

17.189

162.098

40.351

260.132

Per quanto concerne le svalutazioni di tali attività si rinvia al paragrafo “Attività di impairment test”.

Nella voce “Concessioni, licenze, marchi e diritti simili” sono inclusi i valori netti dei seguenti marchi:

(in migliaia di euro)

31.12.2008

31.12.2007

Killer Loop

8.487

9.334

United Colors of Benetton

3.023

3.088

Sisley

518

506

Altri

618

727

Totale

12.646

13.655

Nelle aggregazioni aziendali sono inclusi gli investimenti relativi all’acquisto di aziende commerciali in America e Svizzera, nonché di due società produttive in Italia e Romania i cui dettagli sono riepilogati nel paragrafo “Altre informazioni – Business combination”.
La voce “Avviamento e altre attività immateriali a vita non definita” accoglie le differenze di consolidamento e il valore dell’avviamento residuo emergente dal consolidamento di società acquisite.
La voce “Oneri poliennali commerciali” è costituita principalmente dagli oneri connessi alle acquisizioni di attività commerciali (“key money”), che vengono ammortizzati in base alla durata dei relativi contratti di locazione (fatta eccezione per i “fonds de commerce”, ammortizzati in 20 anni). Nella voce “Altre” sono inclusi principalmente costi relativi all’acquisto e realizzazione di software per 32.098 mila euro (di cui 5.832 mila euro prodotti internamente) e costi relativi alle immobilizzazioni in corso e acconti per 7.100 mila euro (di cui 179 mila euro prodotti internamente). Significativi sono stati gli investimenti anche in questo esercizio per lo sviluppo e l’implementazione di SAP relativamente al ciclo attivo e l’estensione dei pacchetti applicativi dello stesso presso le controllate estere.

Il valore lordo, il fondo ammortamento e svalutazione e il relativo valore netto delle attività immateriali del Gruppo sono così dettagliati:

 

 

31.12.2008

 

31.12.2007

(in migliaia di euro)

Lordo

Fondo ammortamento e svalutazione

Netto

Lordo

 

Fondo ammortamento e svalutazione

Netto

 

Avviamento e altre attività immateriali a vita non definita

50.386

 

12.494

 

37.892

 

40.952

 

12.494

 

28.458

 

Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno

6.021

 

3.419

 

2.602

6.443

 

3.110

 

3.333

 

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

65.394

 

48.205

 

17.189

 

63.366

 

45.243

18.123

 

Oneri poliennali commerciali

274.096

111.998

162.098

241.490

91.693

149.797

Altre

95.257

54.906

40.351

85.979

44.959

41.020

Totale

491.154

231.022

260.132

438.230

197.499

240.731

Una parte delle immobilizzazioni immateriali è gravata da impegni prestati a favore di istituti di credito a garanzia di finanziamenti il cui debito residuo, al 31 dicembre 2008, ammonta complessivamente a 399 milioni di euro.

Attività d’impairment test. Come previsto dallo IAS 36 e dalle procedure interne, il Gruppo ha provveduto a:

  • verificare l’esistenza o meno di un’indicazione di possibile perdita di valore delle attività materiali e delle attività immateriali a vita utile definita;
  • confrontare il valore recuperabile e il valore contabile delle attività immateriali a vita utile indefinita e delle attività immateriali non ancora disponibili per l’uso. Ciò, indipendentemente dal manifestarsi di fenomeni che indicassero il possibile venir meno del valore contabile iscritto a bilancio.

I risultati dell’attività di impairment test 2008 vengono riassunti nella seguente tabella che dettaglia per settore di attività le svalutazioni effettuate durante l’esercizio e iscritte a conto economico negli oneri e proventi diversi.

(in migliaia di euro)

Abbigliamento

Tessile

Totale

Attività materiali:

 

 

 

- impianti, macchinari e attrezzature

177

-

177

- mobili, arredi e macchine elettroniche

1.846

-

1.846

- migliorie su beni di terzi

2.477

-

2.477

Totale attività materiali

4.500

-

4.500

Attività immateriali:

 

 

 

- attività immateriali a vita definita

1.844

-

1.844

Totale

6.344

-

6.344

Le principali svalutazioni e ripristini di valore, rilevati nell’esercizio 2008 per effetto dell’applicazione del test di impairment, si possono così dettagliare:

  • attività di natura commerciale: le svalutazioni dell’anno si riferiscono integralmente a tale categoria e sono relative a negozi sia in gestione diretta sia gestiti da partner. Ogni singolo negozio viene considerato una CGU e per ciascuno di essi si procede a determinare il valore attuale dei flussi di cassa netti prospettici generati dallo stesso (cosiddetto valore d’uso). Quando il valore d’uso è inferiore al valore contabile della CGU, le attività della stessa sono oggetto di svalutazione. L’unica eccezione alla metodologia appena descritta è rappresentata dai “fonds de commerce”, la cui valutazione si basa sul “fair value” determinato tramite perizia. Nel 2008, le attività commerciali di alcuni negozi sono state oggetto di svalutazione, per effetto della riduzione dei flussi di cassa, causata da un’inattesa riduzione delle loro vendite (realizzate e prospettiche) a eccezione di alcuni casi in cui è stato possibile esprimere il valore di mercato. Tali attività comprendono mobili e arredi, oneri poliennali commerciali (cosiddetti key money) e migliorie su beni di terzi. Tutte le attività sono state riportate al loro valore d'uso, stimato sulla base di proiezioni dei flussi di cassa futuri. Le svalutazioni sono relative a negozi ubicati prevalentemente in Giappone, Spagna, Francia, Taiwan e Italia. E’ da segnalare, inoltre, che le attività materiali sono state oggetto di ripristino per un valore di 6.549 mila euro, derivante dalla cessione di Villa Loredan, perfezionatasi a fine settembre 2008. Ai fini dell’attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso ante imposte pari al 7,4% (salvo in Turchia ove si è applicato un tasso del 14,6%);
  • avviamenti: sono di seguito riepilogati i principali parametri adottati dal Gruppo:

Natura avviamento

31.12.2007

 

Integrazioni/(Svalutazioni)

 

31.12.2008

 

Tasso attualizzazione ante-imposte

 

Periodo di previsione esplicita(anni)

Tasso di crescita oltre il periodo di previsione esplicita

Acquisizione Mari GmbH (Germania)

3.038

3.285

6.323

7,4%

5

-

Acquisizione 50% Benetton Giyim Sanayi A.S. (Turchia)

5.708

-

5.708

14,6%

4

2,0%

Acquisizione 50% Milano Report S.p.A. (Italia)

19.712

19

19.731

7,4%

4

2,0%

Acquisizione 100% Business combination USA

-

3.613

3.613

7,4%

5

2,0%

Acquisizione 100% Business combination Canada

-

296

296

7,4%

5

2,0%

Acquisizione 90% Ben-Mode A.G. (Svizzera)

-

1.360

 

1.360

 

 

 

 

Acquisizione 60% Aerre S.r.l. e S.C. Anton Industries S.r.l. (Italia, Romania)

 

861

 

861

 

 

 

 

Totale

28.458

9.434

37.892

 

 

 

Il test di impairment per gli avviamenti relativi alle controllate Ben-Mode A.G., Aerre S.r.l. e S.C. Anton Industries S.r.l. non è stato effettuato in quanto di recente acquisizione e di ammontare non rilevante.
In tutti i casi di impairment test eseguito col metodo del valore d’uso, il Gruppo ha provveduto a operare delle “sensitivity analysis” ipotizzando un incremento dei tassi di attualizzazione del 2%, mantenendo invariate tutte le altre condizioni. I risultati di tali simulazioni hanno evidenziato potenziali maggiori svalutazioni per circa 2,7 milioni di euro.