Fattori di rischio Benetton
Il 2008 è stato caratterizzato dall'aggravarsi della crisi dei mutui "subprime", iniziata nella seconda metà del 2007 e propagatasi in breve tempo a livello mondiale, colpendo dapprima i mercati finanziari e successivamente l'economia reale, con effetti ancora non del tutto quantificabili nei loro impatti sulle principali economie mondiali e sui consumi.
Il calo registrato dai corsi di borsa in tutto il mondo ha contribuito ad aggravare le condizioni del sistema finanziario, apparso particolarmente debole e fortemente esposto, incapace di offrire liquidità ai mercati e certezze agli investitori. Conseguentemente a ciò anche i consumi si sono ulteriormente depressi ridimensionando sensibilmente le stime di crescita economica a livello globale.
Quanto sopra descritto ha avuto impatto anche sul settore moda e, dunque, anche sul nostro Gruppo che attualmente si trova esposto a rischi e incertezze resi più significativi dagli eventi che stanno caratterizzando l'andamento economico-finanziario mondiale.
Tuttavia assumere rischi è parte integrante dell'imprenditorialità e il nostro Gruppo, che ha da tempo in essere delle procedure per la gestione dei rischi nelle aree maggiormente esposte, non si è trovato totalmente impreparato di fronte ai mutamenti dello scenario economico mondiale, ma sta affrontando la congiuntura particolarmente sfavorevole da un lato attivando le procedure già in essere e dall'altro attuando delle azioni strategiche correttive, miranti a mitigare gli effetti della crisi sia in termini di fatturato sia in termini di redditività.
I maggiori rischi identificati sono a livello strategico, di mercato, operativo, finanziario e legale/di compliance e vengono di seguito descritti.
Rischi strategici. Tra i rischi strategici vengono compresi i fattori che influenzano le opportunità e minacce strategiche del nostro Gruppo. In particolare, il Gruppo deve garantire la capacità di:
- cogliere nuove opportunità di business in termini di aree geografiche e segmenti di business;
- valutare correttamente le potenzialità dei mercati;
- convogliare in aree di possibile crescita le risorse generate nei mercati più redditizi;
- operare nel mondo alla ricerca di competenze specifiche e distretti industriali in cui investire il proprio know-how per garantire la qualità dei prodotti e dei processi;
- tutelare i propri marchi, indispensabili per il successo e la competitività sul mercato;
- in un mercato globale, complesso e con attori internazionali, scegliere e integrare le modalità di presenza più adatte a ciascuna realtà locale (licenza vs. partnership; wholesale vs. retail).
Rischi di mercato. I rischi di mercato includono gli effetti che cambiamenti nel mercato potrebbero avere sulla nostra attività.
- Dal punto di vista della distribuzione, la concorrenza potrebbe aumentare anche per le poche barriere all'ingresso. Benetton compete con department store locali, nazionali e globali, con retailer specializzati, retailer indipendenti e società manifatturiere, oltre che con società di vendita e-commerce che si rivolgono alla clientela con cataloghi. Il Gruppo punta principalmente su qualità, assortimento e presentazione dei prodotti, ambiente di negozio, servizio al cliente, programmi di vendita e marketing. Compete anche per i siti commerciali più appetibili e sulle condizioni di affitto e acquisto per i negozi.
- Il nostro business è sensibile ai cambiamenti nelle scelte di spesa del consumatore. Può essere influenzato, tra l'altro, dal panorama del business, dai tassi di interesse, dalla fiscalità, dalle condizioni economiche locali, dall'incertezza sulle prospettive economiche future e dallo spostamento verso altri beni e servizi nelle scelte di spesa. Le preferenze dei consumatori e le condizioni economiche potrebbero cambiare di volta in volta in ciascun mercato nel quale operiamo.
- Il nostro business è in qualche misura sensibile alle condizioni climatiche. Un inverno eccessivamente mite, per esempio, può avere delle ricadute in termini di minori vendite dei prodotti a margine più alto, con un effetto negativo sui nostri risultati economici e sulla situazione finanziaria.
- Dobbiamo essere in grado di contrastare la pressione deflativa sui prezzi derivante da aumento della concorrenza e cambiamenti nelle scelte del consumatore, che potrebbe avere effetti negativi sulla nostra situazione finanziaria e sui risultati economici.
- Il mercato degli immobili di prestigio è molto competitivo. La capacità, nostra e dei nostri partner, di trovare spazi per nuovi negozi dipende dalla disponibilità di immobili che soddisfino i nostri criteri, e dall'abilità nel negoziare termini in linea con i target finanziari. Inoltre, dobbiamo essere in grado di rinnovare alle migliori condizioni gli affitti dei negozi esistenti, di valorizzare il patrimonio immobiliare strettamente connesso al business e di presidiare, nei mercati internazionali, eventuali opportunità di investimento che si possono presentare.
Rischi operativi. Per rischi operativi si intendono possibili conseguenze avverse legate a processi, organizzazione o sistemi interni e a eventi esterni connessi alla gestione corrente delle attività.
- Il successo delle nostre strategie è influenzato dalla risposta della rete commerciale. La politica di incentivi per la nostra rete di partner, coerente con il modello di business Benetton, ha avuto l'obiettivo di favorire una maggiore capacità di investimento, al fine di aprire nuovi negozi, rinnovare gli esistenti e aumentare la competitività in termini di prezzo al cliente finale. Il successo di questa strategia dipende dalla capacità di coinvolgere e guidare la nostra rete, stabilendo obiettivi specifici e controllando a intervalli regolari i risultati raggiunti. È da sottolineare che, associato al nostro modello di business, esiste un rischio di ritardi nei pagamenti da parte dei clienti e, in genere, di difficoltà d'incasso.
- Siamo soggetti ai rischi connessi allo sviluppo commerciale e al rafforzamento dei marchi. Noi operiamo per sviluppare il network commerciale esistente e per rafforzare i nostri marchi. Di converso, la nostra crescita potrebbe essere condizionata negativamente se non si fosse in grado di: identificare i mercati appropriati e la dislocazione dei nuovi negozi; mantenere i livelli di servizio attesi dal cliente; evitare la riduzione di vendite e redditività dei negozi che vendono prodotti a marchio Benetton, quando apriamo megastore gestiti direttamente nelle stesse regioni o aree commerciali; gestire il magazzino in base alle effettive necessità; consegnare le merci in tempi appropriati. I sistemi, le procedure, i controlli e le risorse del nostro Gruppo dovranno essere adeguati per supportare l'espansione. In caso contrario non sarebbe garantito il successo di queste strategie.
- Il nostro successo dipende anche dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore. Il nostro livello di vendite e la profittabilità dipendono anche dalla capacità di anticipare e rispondere tempestivamente ai cambiamenti nei trend della moda e nei gusti dei consumatori. Se le nostre collezioni non dovessero incontrare il gradimento da parte dei clienti, realizzeremmo vendite più basse di quanto pianificato, sconti più alti, minori margini, maggiori rimanenze e maggiori crediti inesigibili.
- La strategia di espansione e crescita del Gruppo ha fatto aumentare costi fissi e operativi. Per rafforzare immagine e quota di mercato, negli ultimi anni abbiamo investito per vendere i prodotti anche attraverso negozi retail, sebbene il nostro Gruppo, tradizionalmente, distribuisca i prodotti attraverso una rete capillare mondiale di clienti. Tuttavia queste attività retail hanno portato a un aumento nei costi fissi e operativi. Questi investimenti, inoltre, ci espongono al rischio che alcune location scelte possano poi rivelarsi inadatte, a causa di cambiamenti demografici o ubicazione delle aree commerciali.
- Dobbiamo essere in grado di organizzare e coordinare processi integrati di produzione/logistica e commerciali al fine di soddisfare le necessità di un calendario commerciale che risponda alle esigenze di un consumatore sempre più evoluto.
- La nostra performance futura dipende dalla capacità di sviluppare il business nei mercati emergenti. Siamo impegnati per rafforzare le nuove strategie commerciali. Un'attenzione particolare la dedichiamo a mercati emergenti come Cina e India, anche mediante accordi con retailer di larga scala, per l'apertura di punti "store in store" in grandi centri commerciali nelle principali città. Le nostre iniziative includono la creazione di nuove partnership per gestire e sviluppare l'attività commerciale.
- Stiamo implementando alcune modifiche ai nostri sistemi informatici che per loro natura implicano il rischio di interruzione temporanea delle attività. Le modifiche riguardano la sostituzione dei sistemi aziendali attuali con loro versioni più recenti, la realizzazione di modifiche e l'acquisto di sistemi più integrati con nuove funzionalità. Siamo consapevoli dei rischi legati a queste iniziative, relativi a possibili interruzioni dell'attività e all'inaccuratezza dei dati acquisiti. Crediamo comunque di aver intrapreso tutte le misure necessarie per contenere i rischi tramite attività di testing, training, sviluppo di fasi preparatorie, oltre che attraverso appropriati contratti commerciali con i fornitori delle tecnologie sostitutive.
Rischi finanziari. Nei rischi finanziari includiamo rischi legati ai cambi, ai tassi di interesse e ai crediti.
- Rischio cambi. Le attività, le passività, le vendite, i costi e quindi il risultato operativo del nostro Gruppo sono e continueranno a essere influenzati dalle fluttuazioni dei tassi di cambio sulle divise di vendita e, quindi, sui prezzi dei prodotti venduti, sul costo del venduto e sul risultato operativo. Le oscillazioni dei tassi di cambio delle divise estere contro euro possono influenzare negativamente le attività, le passività, le vendite, i costi, il risultato operativo e la competitività internazionale della produzione nei vari stabilimenti. Poiché effettuiamo transazioni di copertura sulle divise per gestire l'esposizione, potrebbe esistere il rischio che le strategie adottate non siano sufficienti a proteggere i risultati da effetti negativi derivanti da future oscillazioni.
- Rischio tassi. Deteniamo attività e passività, sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per gestire la liquidità e i fabbisogni finanziari. Queste attività e passività sono esposte al rischio tasso, che viene talvolta controllato attraverso l'uso di strumenti finanziari derivati di copertura del suddetto rischio.
- Rischio credito e rischio Paese. Il nostro Gruppo è esposto ai rischi associati alla internazionalizzazione delle proprie attività, compresi i rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei clienti in alcuni Paesi o in genere alle difficoltà di incasso dei crediti. Il nostro business è esposto anche all'instabilità politica ed economica in alcuni Paesi in cui operiamo, a cambiamenti nelle disposizioni di legge, barriere linguistiche o culturali, dazi o barriere commerciali, controlli dei prezzi o dei tassi di cambio.
Rischi legali/di compliance. Tra i rischi legali/di compliance comprendiamo:
- la possibilità di inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative, italiane e straniere, cui è soggetto il Gruppo, quali, in particolare, quelle che disciplinano l'attività delle società quotate e dei relativi gruppi (Testo Unico della Finanza, Regolamento Emittenti, Regolamento di Borsa Italiana S.p.A., ecc.). Assumono altresì particolare rilievo le problematiche connesse alla normativa in tema di sicurezza, antitrust e privacy;
- il possibile verificarsi di eventi che influenzino negativamente la credibilità del nostro reporting finanziario (bilanci annuali e relazioni periodiche), la correttezza dell'informativa al mercato o la salvaguardia degli asset;
- il rischio che un evento imprevisto interferisca con il processo di adeguamento alla Legge n. 262 del 2005 in merito alle disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari, costringendo il management a rivedere le proprie priorità per assicurare una pronta adempienza;
- i rischi associati alla difficoltà di mantenersi aggiornati rispetto all'evoluzione dei diversi principi contabili applicati dal nostro Gruppo (IFRS e principi contabili locali);
- la presenza internazionale espone il Gruppo a diverse realtà fiscali. L'evoluzione delle relative normative potrebbe esporre il Gruppo a rischi di inadempienza.
Altre Informazioni
- Relazione sul governo societario
- Azioni e Azionisti Benetton
- Piano di stock option
- Controllo della Società
- Rapporti con la società controllante, le sue controllate e altre parti correlate
- Adempimenti in materia di protezione dei dati personali
- Principali mutamenti organizzativi e societari
- Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio
- Evoluzione prevedibile della gestione
- Conto economico consolidato
- I settori di attività
- Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria
- Risultati trimestrali 2008 e 2007
- Fattori di rischio Benetton
